FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD  2025

SEZIONE LETTERATURA E TEATRO:

RUGGERO CAPPUCCIO, scrittore e regista

SIMON DOMENICO MIGLIORINI, regista

GIOVANNI GRASSO, giornalista e drammaturgo

HANIN SOUFAN, scrittrice 

Roma, 23 novembre – Appuntamento il 4 dicembre nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma per il Franco Cuomo International Award 2025. Il Premio per la Letteratura e il Teatro va allo scrittore e regista Ruggero Cappuccio, al giornalista e drammaturgo, nonchè consigliere per la stampa del Presidente della Repubblica, Giovanni Grasso, al regista Simone Migliorini, ideatore del Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra che ha portato in scena quest’anno “Una notte di Casanova” di Franco Cuomo e alla scrittrice palestinese Hanin Soufan per l’impegno sociale e la qualità letteraria del suo libro “Le anime invincibili di Gaza”. Il premio per lo Spettacolo va a Roberto Andò regista di teatro e di cinema, direttore artistico del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale.

Sono due i Premi alla carriera assegnati: uno per i Diritti umani a Flavia Lattanzi, per il suo impegno sui diritti fondamentali della persona, per il suo contributo alla creazione organismi internazionali volti alla tutela della persona, nonché per il suo ruolo di giudice nei Tribunali penali internazionali, l’altro a Corrado Augias per aver saputo attraversare con rigore ed eleganza il mondo del giornalismo scritto e televisivo, essendone uno degli indiscussi protagonisti.

Il Premio per il Dialogo e la Solidarietà va ad Andrea Riccardi che ha fondato la Comunità di Sant’Egidio.

E riconoscimenti sono andati anche ad altri importanti intellettuali, che rappresentano l’eccellenza nei settori dell’arte, della saggistica e del giornalismo: il pittore Giuseppe Salvatori per la sua straordinaria qualità e capacità di sintesi formale tra figurazione e astrazione, per la complessità del suo itinerario di pittore, intrecciato costantemente con il mondo della cultura contemporanea; l’artista visivo Stefano Di Stasio per la qualità formale ed estetico – filosofica della sua pittura, che non si arresta alla superficie delle cose o delle figure, ma va oltre; il giornalista Emilio Casalini per aver dato al giornalismo una dimensione che supera la cronaca, trasformandolo in strumento di conoscenza, di coscienza civile e di rigenerazione culturale; lo storico Massimo De Giuseppe, delegato del rettore all’inclusione sociale e alla pace dell’Università Iulm di Milano, per essersi occupato di temi di notevole rilevanza che spaziano dalla storia della pace al terzomondismo, dai diritti umani alla cooperazione internazionale, dalla storia del cattolicesimo nella modernità novecentesca alla storia delle mentalità.

Il Premio Speciale della Presidenza, composta da Velia Iacovino e Alberto Cuomo, va alla pittrice, illustratrice e fotografa Judith Lange per la sua capacità di muoversi con straordinaria libertà tra linguaggi espressivi diversi e all’oftalmologo Roberto Fanelli che nel cuore della Capitanata, sta realizzando un centro sanitario polispecialistico di grande valore sociale per il territorio.

Un award speciale è assegnato inoltre insieme all’ European Center for Peace and Development – Università della Pace a Riccardo Petrella, economista e politologo una delle voci più autorevoli del pensiero europeo contemporaneo sui temi della giustizia sociale, dei diritti umani universali, dei beni comuni e della salvaguardia della vita sulla Terra.

Premiati  in collaborazione con l’Associazione Per il Meglio della Puglia, – main sponsor del Franco Cuomo International Award, main sponsor del Franco Cuomo International Award, che partecipa anche alla selezione degli altri vincitori – il presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti per l’integrità e l’alto valore del suo esempio; l’Its Academy Apulia Digital e il suo presidente Euclide Della Vista per la visione che punta dritta al futuro e per la capacità di coniugare qualità, ricerca, passione; i Comuni di Peschici e di Ischitella, esempi virtuosi di come la sostenibilità possa tradursi in sviluppo, promozione turistica e miglioramento della qualità della vita.

La presidenza del Premio è di Velia Iacovino e Alberto Cuomo e la Giuria, guidata dall’ispanista e critico d’arte Otello Lottini, è composta Grazia Francescato, politica e ambientalista, Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, critica teatrale e scrittrice, Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, Samir Al Qaryouti, giornalista, decano della stampa estera, opinionista di France24; Piero Gambale, funzionario parlamentare e presidente dell’Associazione Per il Meglio della Puglia.

La cerimonia si terrà giovedì 4 dicembre 2025 alle ore 15.30 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma (Via della Dogana Vecchia, 29). Si aprirà con l’introduzione del prof. Riccardo Petrella “Costruire la pace”. Presenterà la manifestazione il giornalista e conduttore di Rai Tre Giampiero Marrazzo. La manifestazione ha ottenuto anche in questa edizione il patrocinio del Senato, dell’Ecpd – Università della Pace, del Consiglio Regionale Puglia e del suo Presidente, della Rete dei Comuni sostenibili, di Puglia Culture, dell’Aici.

La cerimonia di premiazione è aperta alla stampa, con richiesta di accredito alla mail: eligalgani@gmail.com entro il 30 novembre.

Le richieste di accredito devono necessariamente contenere: i dati anagrafici, recapito telefonico, gli estremi della tessera dell’Ordine dei giornalisti, gli estremi del documento di identità per gli altri operatori dell’informazione, l’indicazione della testata di riferimento.

Per tutti i giornalisti e gli operatori televisivi è necessario accreditarsi entro il 30 novembre rispondendo alla presente e-mail.

NOTE BIOGRAFICHE

FRANCO CUOMO

“…desideravo scrivere intensamente, facevo il giornalista ma non mi bastava”

Dagli esordi teatrali con Carmelo Bene, alla saga di Gunther d’Amalfi, cavaliere templare con cui fu finalista due volte al Premio Strega, a “I Dieci”, il saggio che ha squarciato il velo di silenzio sugli scienziati italiani che elaborarono il Manifesto della razza: la storia è il sottile filo rosso che lega tutta la produzione di Franco Cuomo, giornalista e scrittore, scomparso a Roma il 23 luglio 2007, tra gli autori italiani contemporanei più interessanti, poliedrici e originali. Che si trattasse di lontano medioevo o dei nostri giorni, Cuomo amava indagare nelle pieghe e nei misteri che scandiscono il corso dell’umana vicenda. Tra i suoi testi teatrali più famosi “Caterina delle Misericordie”, “Giovanna d’Arco e Gilles de Rais”, “Nerone”, “Una Notte di Casanova”, “Addio Amore” che ricostruisce la tragedia di Beatrice Cenci, una celebre traduzione del “Cyrano” di Edmond Rostand e del “Caligola” di Camus. Tra i romanzi, l’ultimo è stato il “Tradimento del Templare”, pubblicato nel 2008 da Baldini Castaldi Dalai;  “Il romanzo di Carlo Magno” in 5 volumi (Newton Compton 1998-2000 ), “Il signore degli Specchi” (Newton Compton 1991),” “Scroll” (Solfanelli 1990), dedicato a Shakespeare, “I Semidei” (Rusconi 1995) che racconta gli anni e i protagonisti di tangentopoli, “I sotterranei del cielo” (Baldini Castaldi Dalai 2001), “Il Tatuaggio” (Baldini Castaldi Dalai 2002), “Anime Perdute” (Baldini Castaldi Dalai 2007). Tra i saggi di Cuomo, tradotti anche all’estero, grande successo hanno riscosso oltre a “I Dieci”:” L’elogio del Libertino”, “Gli ordini cavallereschi nel mito e nella storia”, ripubblicato in due volumi con il titolo” La cavalleria” e “L’altra cavalleria” dalla casa editrice Tipheret, “Le Grandi Profezie”, “Storia ed epopea della Cavalleria”, “Santa Rita degli Impossibili”.

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