drammaturgia Luisa Stagni
Una madre dopo l’ennesima incursione del nemico durante le quali le hanno ucciso tutta la famiglia, riceve lo zaino della figlia guerrigliera nel quale trova oltre ai testi universitari, anche un libro sulla Pulzella d’Orleans sulle cui pagine la ragazza aveva appuntato note polemiche sul senso della guerra. La madre viene intervistata da una inviata di guerra che la invita a raccontare la sua tragica storia. Ma presto la giornalista si rivela essere Eris, la Dea della Discordia che, con sarcasmo e violenza , insulta il genere umano in quanto portatore di odio e bramosia, diventando il “materiale ” con il quale, lei, la Dea della Guerra, della violenza, della vendetta, può continuare a esistere e a “conquistare l’intero mondo.
La guerra qui non è narrata come ennesima cronaca, ma l’eterno sgomento tra il dolore della donna, madre universale, generatrice di vita e la lucida visione della Dea della Guerra e della Discordia , dea spietata, animatrice dei conflitti e delle guerre tra gli uomini, delle quali gode. Ne nasce un dialogo serrato e odioso nel quale Eris , accusa gli uomini di essere portatorinel loro animo del male e si esalta nel vantarsi di essere la fautrice della violenza che il genere umano compie su se stesso con la guerra come mezzo per esprimere il proprio odio, la propria superiorità sull’Altro, il proprio interesse e la bramosia del potere.
L’autrice e attrice Luisa Stagni e il musicista compositore e pianista Alessandro Mariano, sono entrambi non vedenti ed entrambi hanno fatto della propria disabilità un punto di forza dal quale partire per creare arte e cultura.