Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra

La Storia del Premio "Ombra della Sera"

La Storia del Premio "Ombra della Sera"

Festival Teatro Romano Volterra

Il Premio Ombra della Sera è un prestigioso riconoscimento internazionale assegnato nell’ambito del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra, Istituito per celebrare figure di spicco nel mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, il premio prende il nome dalla celebre statuetta etrusca “Ombra della Sera”, un bronzo votivo del III secolo a.C. conservato al Museo Guarnacci di Volterra, nota per la sua forma allungata e il suo fascino enigmatico.

Ideato e fondato da Simon Domenico Migliorini, il Premio nacque dalle ceneri di quello che fu il premio “Dignitari Ombra della Sera” che aveva una valenza completamente diversa, autorizzato dai superstiti del Comitato che componeva la Giuria del Premio “Dignitari”, Migliorini lo ha traslato in un Premio teatrale artistico e culturale di caratura mondiale,  nel 2006 dopo appena tre anni dalla nascita del Festival, Internazionale, ha formato una Giuria autorevole e prestigiosa e lo ha lanciato nell’ambito della rassegna già  da lui stesso creata e diretta facendolo diventare un appuntamento fisso e prestigioso della manifestazione.

L’idea di dedicare ciascun Premio a una figura di nascita volterrana o che comunque ha operato nell’ambito di Volterra nei secoli, distinguendosi in quelle discipline nelle quali sono suddivisi i Premi, è stata un arricchimento di valorizzazione dell’enorme Patrimonio immateriale della città di Volterra

Il premio viene conferito a personalità che si sono distinte in discipline come teatro, cinema, danza, drammaturgia e altre forme d’arte, sport e  cultura oltre che a figure locali di rilievo (es. il “volterrano illustre”).

I vincitori ricevono una riproduzione in bronzo della statuetta “Ombra della Sera”, simbolo della ricca eredità culturale etrusca di Volterra.

Ogni anno vengono assegnati diversi premi, ciascuno intitolato a una figura storica volterrana legata alla disciplina premiata.

Ad esempio:

  • Premio Tommaso Fedra Inghirami alla Carriera.
  • Premio Giovanni Villifranchi per la Drammaturgia.
  • Premio Ernestina Fenzi per la Danza.
  • Premio Bruno Landi per la Lirica
  • Premio Giulio Piccini Jarro per la critica teatrale
  • Premio Franco Cristaldi per teatro e cinema.
  • Premio Franco Porretti al volterrano illustre.
  • ecc

La consegna avviene solitamente durante il Festival, in luoghi simbolici come il Teatro Romano di Volterra o la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori.

E’ oggi considerato una sorta di “Oscar italiano del teatro” per il suo prestigio e originalità. È stato ritirato da numerosi artisti nazionali e internazionali, consolidando il suo status come riconoscimento di grande valore culturale. La giuria, composta da esperti di fama nazionale, valuta i candidati in base al loro merito  artistico e culturale.

Il Premio non solo celebra l’eccellenza artistica, ma rafforza il legame con la tradizione di Volterra, promuovendo la città come centro culturale di rilevanza internazionale. La statuetta “Ombra della Sera”, con il suo richiamo all’antichità e al mistero, simboleggia la continuità tra passato e presente, rendendo il premio un riconoscimento unico nel panorama culturale italiano.

Il Premio Ombra della Sera rappresenta un riconoscimento culturale significativo all’interno del panorama artistico italiano e internazionale ed è un premio internazionale che onora l’eccellenza in campo artistico, come teatro, cinema e danza, canto, musica e cultura.

I vincitori ricevono una riproduzione in bronzo della statuetta etrusca “Ombra della Sera”, un simbolo della ricca eredità culturale di Volterra.una statuetta votiva etrusca risalente al III secolo a.C., ospitata presso il Museo Etrusco Guarnacci a Volterra Questa figura in bronzo, nota per la sua forma allungata e modernista, è stata d’ispirazione anche allo scultore Alberto Giacometti famoso per le sue sculture allungate che richiamano proprio il bronzetto volterrano, che dopo quasi tremila anni è ancora in grado di attraversare i secoli con immutata suggestione e bellezza.

“Consideriamo poi”, afferma Migliorini, “che gli Etruschi è il popolo che ha traghettato il teatro nell’antica Roma, visitare il Museo di Volterra e ammirare i bassorilievi sulle Urne Cinerarie Etrusche è come leggere tragedie antiche o come ripercorrere le storie di Omero ereditate dai Greci. Si pensi che le poche parole etrusche di cui è noto il significato sono Hystrio, dalla quale deriva Istrione anche oggi usato per indicare un valente attore e Phersu ovvero maschera e nessuno potrebbe immaginare che la parola che identifica un individuo: persona appunto deriva proprio da questa parola. Insomma il Premio per me ha sempre voluto rappresentare un simbolo d’arte e bellezza che rimane immutata attraverso le epoche e i secoli e celebra appunto il teatro come forma d’arte”.

Questo collegamento tra l’arte contemporanea e quella millenaria della città di Volterra, riesce a promuovere un dialogo tra passato e presente, incoraggiando turismo e scambi culturale di alto prestigio.

Al di là della sua portata artistica e della sua autorevolezza, il Premio Ombra della Sera svolge un ruolo fondamentale nella promozione dell’identità culturale di Volterra..

Il Premio ha affrontato anche le sfide contemporanee, come si è visto nel suo adattamento durante la pandemia di COVID-19 nel 2021, quando ha continuato a onorare gli artisti nonostante le restrizioni, mantenendo lo slancio culturale. Questa resilienza sottolinea, ancora ce ne fosse bisogno, la sua importanza come istituzione culturale, in grado di adattarsi alle crisi globali preservando la sua missione.

Il futuro del premio sembra pronto a interagire anche con le piattaforme digitali, dato il crescente interesse globale per gli eventi culturali virtuali, ampliando potenzialmente il suo pubblico. Tuttavia, la sua missione principale, celebrando il patrimonio e l’eccellenza artistica di Volterra, rimane costante, garantendo la sua rilevanza nel panorama culturale nazionale e internazionale.