Una notte di Casanova, una notte di attesa tra ricordi e solitudine

Al Festival Teatro Romano Volterra, Simon Domenico Migliorini chiude la XXIV Edizione riportando in scena una riscrittura del Casanova di Franco Cuomo. L’articolo di Quarta Parete Roma racconta la dimensione intima e sospesa dello spettacolo presentato al Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra. La notte diventa spazio di memoria, di assenza e di ricerca, […]
Simon Domenico Migliorini: la rivoluzione silenziosa e appassionata del teatro.

L’articolo di Quarta Parete Roma traccia un ritratto intenso di Simon Domenico Migliorini, fondatore e direttore del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra. La sua poetica, definita “una rivoluzione silenziosa”, si manifesta nella capacità di unire classicità e contemporaneità, rigore e visione, creando un teatro che parla al presente senza tradire la memoria. Il […]
Il decadentismo beckettiano sposa il Teatro Romano di Volterra

L’articolo di Quarta Parete Roma racconta l’incontro sorprendente tra l’imponente scenografia del Teatro Romano di Volterra e la versione inglese di Waiting for Godot, proposta dalla J. Productions. La pièce, intrisa della poetica del Teatro dell’Assurdo, porta in scena il linguaggio ciclico, ironico e spiazzante di Beckett, creando un dialogo vivo tra antico e contemporaneo. […]
Come l’ottone e l’oro: quando ritrovare l’altro significa ritrovare sé stessi.

L’articolo di Quarta Parete Roma racconta la forza emotiva e simbolica dello spettacolo presentato al Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra, dove la relazione tra i personaggi diventa un percorso di riconoscimento reciproco. L’immagine dell’ottone e dell’oro diventa metafora di una trasformazione interiore: l’incontro con l’altro come specchio, come possibilità di rinascita, come ritorno […]
Una notte di Casanova: tra cipria e memorie, il seduttore si scopre in tutta la sua fragilità

Nel contesto del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra, Una notte di Casanova rivela un protagonista lontano dai cliché del seduttore spavaldo. La regia mette in luce un Casanova crepuscolare, attraversato da memorie, confessioni e una fragilità che ne ridefinisce l’immagine. Tra cipria, ricordi e un linguaggio scenico elegante, lo spettacolo diventa un viaggio […]